Pascal Pugliese nasce a Napoli . La sua passione per la pittura e' molto precoce. consegue il diploma di "maestro in arte applicata"istituto di Napoli .
E' stato allievo alla fine degli anni 80 del maestro Pietro Annigoni a firenze. Nel 1999 partecipa all'Art Philadelphia, all'International Art Expo di New York,alla mostra "La meraviglia dell'arte" a Fiesole ed alle personali presso show room della galleria Spezzacatena di Montecatini Terme. La sua pittura è apprezzata negli Stati Uniti ed in Europa .Nel 1994 fu insignito all'accademia degli abruzzi per le scienze e le arti con parere favorevole ad accademico d'onore.

L'UOMO E L'ARTISTA

La passione di Pascal per l'arte nasce fin da giovanissimo. I suoi familiari si accorgono presto delle potenzialità artistiche ereditate dal nonno. A 10 anni un paio di libri d'arte su Michelangelo e Cézanne regalatigli dalla zia, lo spingono a cercare di riprodurre quelle figure e quindi, invece di comprarsi cose da ragazzi come tutti i suoi coetanei, appena ha un po' di soldi Pascal va in una drogheria a comprare il necessario per dipingere. Al ricordo di quel negozio Pascal avverte ancora l'odore delle spezie miste ad olii.
Finite le scuole dell'obbligo si iscrive all'istituto Statale d'Arte di Napoli, dove inizia a studiare i classici e rielabora in diverse tecniche alcune opere di Michelangelo Leonardo e studia gli impressionisti. In questo periodo si reca per piu' volte in Francia per studiare la luce della Provenza.Tra il '90 e il '2001 partecipa a delle interessanti esplorazioni in ambienti naturali incredibili del Sud America dipingendo e arrichendo la sua tavolozza. che lo inducono a cambiare il suo stile di vita. Troppi impegni.Troppi pensieri.Il '92 è l'anno della svolta. A Managua, in Nicaragua, Pascal incontra un suo corregionale già docente dell'Accademia di Roma, lì trasferitosi da tempo, che realizza con lui murales giganteschi di una stupefacente bellezza.

Pascal si impone di trovare una amalgama priva di elementi chimici. Egli è infatti l'uomo che si rivolge alla natura con l'animo gentile e attento di chi la natura la rispetta, la ama, la fa sua e in essa è in grado di scoprire i propri limiti.

E' in atto un cambiamento. Pascal sente l'esigenza di esplorare nuovi mondi artistici.
Notti insonni e sofferenza accompagnano la sua ricerca artistica.
Lo spunto, la chiave di tutto è ancora una volta da ricercare nella natura: Pascal sente forte e irrefrenabile l'esigenza di ricreare superfici naturali miscelando varie polvere di marmo. E' arduo far convivere figure classiche e superfici grezze, però le due cose fanno parte della sua storia e Pascal cocciutamente produce tavole su tavole che finiscono poi regolarmente da lui distrutte o cancellate. Ma egli dimostra ancora una volta di essere l'uomo dalle scelte difficili ma emozionanti alla costante ricerca di avventura sia nel lavoro che nella vita ed i risultati presto arrivano. I materiali stessi come polveri di marmo, argille o sabbie che l'artista usa per le superfici dei suoi quadri vengono portati in superficie dalle profondità delle sue esplorazioni.

L'Arte dona a Pascal l'occasione di far emergere ciò che in anni di esperienze si è sedimentato in lui. E' quindi naturale, ora, per l'artista coniugare le sue ricerche in profondità, che sono sì fisiche ma anche e soprattutto interiori, con la ricerca di nuove superfici pittoriche.
Le figure dipinte, per lo più femminili, entrano a far parte integrante del fondo con pochi tocchi di pennello. Egli rivela in una intervista fattagli dalla rivista giapponese "Art Pictorial" (Novembre 2000) che il soggetto, la donna, è un pretesto per rappresentare l'essenza naturale che in fondo è in ognuno di noi. E' la natura stessa spogliata di ogni pregiudizio o maschera. Le incisioni e i graffiti sono diventati un misterioso linguaggio proprio dell'Arte di Pascal.
Ultimamente egli sostiene: "I media ci bombardano di immagini e scritte, testi su testi che ormai mi rimbalzano addosso perché ho una mente semplice e non ce la faccio a sostenere troppi input, perciò guardo questi testi, li spoglio del loro significato e li trovo interessanti come texture, come immagine; ed ecco che li riciclo nei miei quadri facendoli diventare una forma d'arte." Questo rispecchia il momento particolare che l'artista sta attraversando. E' in atto un cambiamento. Pascal sente l'esigenza di esplorare nuovi mondi artistici. Vuole sondare maggiormente l'attualità o rivisitare il Rinascimento in chiave ancora piu' moderna Questo continuo evolversi fa sì che Pascal abbia sempre l'entusiasmo e la voglia di esprimersi che sono alla base della sua ricerca artistica.

© Pascal Pugliese 2013